Storia

Passione, professionalità e cura del dettaglio, questa è la nostra storia. Una storia fatta di famiglia, di dedizione e di lavoro

Le origini, dal 1840 al 1890

Alcuni documenti storici testimoniano l’opera della famiglia Ceccotti al servizio dei Principi Borghese, presso la loro villa romana, già dalla prima metà dell’800. Una lettera testimonia la presenza di una certa Angela alla corte dei principi. Angela è la moglie di Adriano Ceccotti, giardiniere ed architetto del verde della tenuta Borghese. Un olio su tela, fatto da un anonimo giunto alla villa per ritrarre la famiglia, ritrae Angela.

L’attività della famiglia Ceccotti è testimoniata, soprattutto, in un taccuino datato 1887 contenente disegni ed appunti di Luigi Ceccotti. Quest’ultimo fece stampare i suoi disegni, dando vita ad un’accurata pubblicazione.

Dal 1900 al 1970

La storia più recente ci racconta di un’arte protratta negli anni che, grazie alla passione per la composizione floreale, si tramanda di generazione in generazione. Nei primi anni del Novecento la famiglia Ceccotti parte da Bolsena giungendo nel centro di Roma ed aprire così le tre storiche botteghe: via Tomacelli, via della Mercede e via Flaminia.

Tra le tante storie, ci teniamo a raccontare quella di Adriano e di sua moglie (i nonni dell’Adriano che ora gestisce l’azienda) che si dividevano tra la cerimonie e l’arte della scenografia teatrale e cinematografica. Adriano divenne, in poco tempo, uno dei più stimati fioristi del cinema italiano ricercato da Cinecittà e dagli studi della De Paolis. Questo comportava anche qualche ruolo da attore che non disdegnava, come apparizioni in “Ro.Go.Pa.G” di Rossellini, Godard, Pasolini e Gregoretti (1963) e “La decima vittima” di E. Petri (1965). Sono tanti i film in cui Adriano prende parte come fiorista, tra questi ricordiamo: “Divorzio all’italiana” di P.Germi (1961), “I tre volti” di M. Antonioni  (1965), “Uccellacci e uccellini” di P.P. Pasolini (1966), “Il caso Mattei” di F. Rosi (1972, “Polvere di stelle” di A. Sordi (1973) e “L’anatra all’arancia” di L. Salce (1975).

In quegli anni i due figli di Adriano, Angelo (padre dell’attuale Adriano) e Luciano, continuano con successo l’attività di fioristi presso i negozi di Roma, ormai diventati punto di riferimento per Roma. In particolare, assieme alla madre, pongono molta attenzione alla coltivazione diretta di fiori presso le serre di famiglia situata sulla via Cassia. Questo sviluppava un’attenzione maggiore ed una passione verso il fiore stesso che pian piano divenne amore anche per le generazioni future.

Dal 1980 ad oggi.

Negli anni Ottanta i due eredi, Angelo e Luciano, decidono di dividere in due settori l’attività iniziata dal padre. Angelo decide di continuare, assieme alla moglie Giovanna, l’attività di fiorista presso i negozi di famiglia, mentre Luciano decide di continuare l’attività di floroscenografia nel cinema e nel teatro. È proprio in questo periodo che Luciano realizza scenografie floreali per “C’era una volta in America” di S. Leone (1984) e “Il padrino parte III” di F. F. Coppola (1990). In seguito ci saranno collaborazioni anche per i film “La noia” di C. Kahn (1998), “sotto il sole della Toscana” di A. Welles (2003), “Silk” di F. Girard (2007) e per la fiction “Elisa di Rivombrosa” di C. TH Torrini  (2004).

 

Adriano.

Dal 1996 l’azienda viene affidata ad Adriano (figlio di Angelo). Adriano porta avanti con grande passione e rispetto, il lavoro tramandato dalla famiglia ed apre un nuovo laboratorio in via Marcantonio Bragadin. Grazie al lavoro di Adriano, fatto con amore e tanto impegno, possiamo affermare che oggi Ceccotti Flowers è un’impresa leader a livello nazionale nella produzione di addobbi floreali di alta qualità, per ricevimenti, cerimonia ed eventi.